Associazione Giobbe  Onlus

Organizzazione della Comunità Cristiana Torinese per la promozione di iniziative
di solidarietà rivolte a persone con Aids



NEWS

Dal 23/05/2019 Luca Iorfida, direttore di Casa Giobbe, è entrato nel Direttivo Nazionale del CICA, Coordinamento Italiano delle Case Alloggio per persone con HIV/AIDS.
Dal 21/06/2019 Barbara Baiotto è subentrata a Franco Pennella nel Consiglio direttivo della nostra Associazione.

Seminario "LA LUNGA STRADA VERSO CASA": Programma del seminario del 31/05/2019 e galleria fotografica




PROGETTI ALL'ESTERO

Sensibile anche alle difficoltà delle persone negli altri Paesi, l'Associazione Giobbe fin dai primi anni della sua attività ha realizzato o sovvenzionato iniziative di assistenza all'estero.

KENYA - FORMAZIONE OPERATORI
Tra il 1994 e il 1996, ha erogato contributi alla parrocchia di Lodokejek, impegnata per la formazione di operatori locali, scelti tra i leader della comunità, ai fini della prevenzione.

ROMANIA - PARTNERSHIP CON CARUSEL (vedi la pagina dedicata)
Dal 2015 è in corso una collaborazione con l'Associazione Carusel che a Bucarest cerca di migliorare la qualità della vita di persone emarginate ed in situazione di fragilità, in particolare malati di Hiv.

ETIOPIA - SOSTEGNO MAMME SIEPOSITIVE
Nel 2015, per aiutare le mamme sieropositive di Adwa, è stato erogato un contributo economico destinato ad acquistare medicine per proteggere i loro nascituri.

KENYA - RETTA SCOLASTICA AL COTTOLENGO CENTRE
Fondato nel 1994, il “Cottolengo Centre” è situato a Nairobi, vicino al Karen Hospital. Ospita 85 bambini e ragazzi sieropositivi, tutti orfani, abbandonati o in difficoltà. L'associazione Giobbe nel 2015 si è fatta carico delle loro rette scolastiche.


Cottolengo Centre

KENYA - CONSULENZA, CURA E SUPPORTO NELLA BARACCOPOLI "DEEP SEA"
In collaborazione con Rainbow For Africa UK, l'Associazione Giobbe nel 2016 ha realizzato un intervento in "Deep Sea", una baraccopoli (slum) nel cuore del Westland di Nairobi, basato su due attività principali:

  • Sensibilizzazione, consulenza alla diagnosi e cura dell’infezione da HIV; coinvolgendo gli abitanti dello slum in ruoli attivi di informazione, ricerca e progettazione di interventi efficaci, si è cercato di raggiungere il maggior numero di pazienti possibile, con approccio proattivo ai problemi di salute.
  • Supporto dei malati terminali con un modello Hospice adattato al luogo e alla sua cultura, con operatori locali impegnati nell'assistenza personale, la cura e i pasti dei malati.